Parole Chiave Secondarie?! Cosa Ce Ne Facciamo?

Sorpresa! Oggi aggiungiamo un po’ di proverbiale carne al fuoco e vediamo le parole chiave secondarie.

Ma come “secondarie”? Nell’articolo su cosa sono le parole chiave hai detto che se ne usa una per ogni articolo.

Lo so! Ma non potevo dilungarmi troppo; quelle erano le basi! Adesso ci tocca avanzare e scoprire anche le keyword secondarie.

In questo post ti racconto qualcosina sulle parole chiave secondarie: cosa sono, perché sono importanti e come trovarle e usarle.

parole chiave secondarie

Cosa sono le parole chiave secondarie?

Le parole secondarie sono tutti quei termini di ricerca che sono legati strettamente alla keyword principale.

Che sarebbe a dire?

In parole povere: tutte le parole chiave con coda lunga, tutti i sinonimi, tutte le variazioni della parola chiave principale possono essere considerate keyword secondarie. Sì, ci vuole un esempio!


Immagina di avere un blog di viaggi e di voler scrivere della tua ultima vacanza: un weekend a Madrid. Questa sarà probabilmente la parola chiave principale. Quali possono essere le secondarie?

Beh, prima di tutto un sinonimo di “weekend” è “fine settimana“.

Poi sappiamo che Madrid è la capitale nonché una delle mete più visitare della Spagna.

Infine, teniamo in considerazione che spesso su Internet si fanno delle domande.

Ecco quindi una lista di possibili parole chiave secondarie da usare per questo articolo: “weekend in Spagna”, “fine settimana a Madrid”, “fine settimana in Spagna”, “due giorni a Madrid”, “due giorni in Spagna”, “cosa vedere in un weekend a Madrid”, “dove passare un fine settimana in Spagna”, ecc. ecc. ecc.


Questo è per darti un’idea. Funziona proprio come l’immagine sopra!

L’aeroplanino rosso è la keyword principale, quelli bianchi sono le query secondarie, derivate, che però contribuiscono a raggiungere l’obiettivo comune!

Perché le parole chiave secondarie sono importanti?

Da qualche mese curo i contenuti del sito internet italiano di un’azienda di Hong Kong che opera nel settore IT.

Ammetto che prima di loro non avevo mai conosciuto nessuno che desse così tanta importanza alle keyword secondarie, forse addirittura troppa!

Per ogni articolo mi mandano un file con la parola chiave primaria e almeno 5 secondarie con le percentuali con cui devo utilizzare ognuna di loro.

Sì, anche a me sembra esagerato, ma hanno i loro buoni motivi. Principalmente due.

Motivo 1

Le parole chiave secondarie aiutano a scrivere articoli di maggiore qualità e a coprire meglio l’argomento trattato sia per il lettore, sia per Google.

Google vede tutto. Ha milioni, anzi, miliardi di piccoli occhi che scannerizzano i siti del mondo intero.

A lui basta poco per capire come sono scritti i post migliori (quelli su cui gli utenti passano più tempo) e quali parole contengono.

Ebbene, queste secondary keywords ti aiutano ad aumentare le possibilità che i tuoi articoli assomiglino ai “migliori” individuati da Google. Di conseguenza, il nostro amato/odiato motore di ricerca spingerà anche i tuoi contenuti in alto.

keyword secondarie

Motivo 2

Secondo, ma non meno importante, più parole chiave hai inserito nella pagina, più sono le possibilità di apparire nei risultati di ricerca! Magari non con quella principale, ma per una o più di quelle secondarie!


Mettiamo che tu sia una designer che ha scritto un post intorno alla parola chiave “stile scandinavo“. Una keyword ad alta concorrenza, con cui è difficile iniziare.

Ebbene, sarà molto più probabile che il tuo sito appaia nei risultati di ricerca se nel post avrai inserito anche keyword secondarie come: “elementi dello stile scandinavo”, “come arredare in stile scandinavo”, “interni in stile scandinavo”, ecc.


Siamo d’accordo? Sono ricerche più rare, ma con meno concorrenza!

Come trovare le parole chiave secondarie per i tuoi post?

Come ci siamo già detti, esiste una marea di software, programmi e servizi vari che ti permettono di trovare e valutare le parole chiave più adatte; da Google AdsAhrefs e Semrush.

Funzionano benissimo, sono importanti e te li racconterò nel dettaglio in un post dedicato.

Adesso soffermiamoci su ciò che possiamo fare con la nostra testa.

Quando io devo cercare le keyword, accendo della musica rilassante di sottofondo, prendo carta e penna e mi metto a pensare, più o meno come nell’esempio che ho fatto all’inizio:

  • Qual è la parola chiave principale?
  • Quali sono i sinonimi delle parti che la compongono?
  • Quali domande possono contenere la keyword principale?
  • Quali variazioni può avere?

Già questo esercizio ti permette di trovare parole chiave secondarie che puoi usare nel tuo articolo.

Un’alternativa semplicissima potrebbe essere quella di usare le barre di ricerca di Google e YouTube, oppure le “ricerche correlate” di Google.

Mettiamo che la tua parola chiave principale sia “scrivere un libro“. Ecco cosa ti suggeriscono questi strumenti:

Barra di ricerca YouTube

come trovare parole chiave secondarie

Barra di ricerca Google

come trovare keyword secondarie

Ricerche correlate di Google (in fondo alla pagina)

Cosa sono le come parole chiave secondarie

Mi sembra già un bel po’ di materiale con cui lavorare!

Dove usare le keyword secondarie

Come ho scritto nel post su come inserire parole chiave WordPress, per la keyword principale ci sono degli strumenti che ti guidano passo per passo e te la fanno mettere dove necessario all’interno dell’articolo.

Per le parole chiave secondarie, invece, la situazione è un po’ più complicata.

Quando si tratta di query di ricerca che contengono anche la frase principale, il problema non si pone.

Quando sono sinonimi, parole proprio diverse, bisogna fare intenzione ad inserirle almeno 3 o 4 volte (in 1000 parole), idealmente nell’ALT test di un’immagine e anche in almeno un sottotitolo H2 o H3.

Cosa sono le keyword secondarie: Conclusioni

Spero che il post di oggi ti abbia chiarito le idee su cosa sono le parole chiave secondarie, a cosa servono e perché sia bene usarle!

Sia ben chiaro, non sono “obbligatorie”, ma dati i vantaggi che portano sarebbe un peccato non sfruttarle a nostro favore, no?

Con questo concludo! Mi sembra un articolo abbastanza esaustivo, non c’è bisogno di lasciarti materiale aggiuntivo in PDF.

Se hai domande sulle parole chiave secondarie, lasciami un commento!

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