Come Fare Email Marketing: Strategie e Trucchetti

Oggi parliamo di come fare email marketing e sfruttare al massimo le newsletter: uno degli strumenti più potenti per ogni blogger, e-commerce, azienda e chiunque altro desideri fare business online.

Sono ormai anni che gestisco blog e sin dal primo giorno ho fatto molta attenzione all’email marketing, anche se molti dicono che sia morto e sepolto e che nessuno legga più le newsletter perché “Sono solo mail pubblicitarie di spam“.

A distanza di anni posso affermare con certezza che non è vero! L’email marketing sta benissimo e non riesco ad immaginare la mia vita senza di lui.

In questo post voglio raccontarti le cose a mio parere più importanti su come fare email marketing senza spam, condividere con te le mie strategie e i miei trucchetti.

Partiamo!

come fare email marketing

Fare email marketing non vuol dire spammare!

Mettiamo subito le cose in chiaro perché è fondamentale capire come fare email marketing senza spam.

L’email marketing consiste nell’invio strategico di contenuti (spesso chiamati newsletter) a una lista di contatti (mailing list) precedentemente acquisiti e interessati ai tuoi contenuti, prodotti o servizi.

Cos’è, invece, lo spam? È l’invio costante di proposte commerciali a una lista di contatti ottenuti da terze parti che sono potenzialmente interessati ai prodotti o ai servizi pubblicizzati.

Senti la differenza?

Adesso facciamo un esercizio: apri la tua posta elettronica e guarda quante mail hai ricevuto ieri. Tante, vero? Prova a dividerle mentalmente in tre gruppi:

Primo gruppo: quelle che elimini immediatamente senza neanche aprire;
Secondo gruppo: quelle che apri e scorri velocemente;
Terzo gruppo: quelle che apri e leggi.

Tutte le mail pubblicitarie del primo gruppo sono spam. Non hai idea di chi te le mandi e non sai neanche perché tu le riceva. Ci sono e basta e non importa quante volte cerchi di eliminarle, loro tornano sempre.

Le newsletter del secondo gruppo sono mail marketing fatto male. Probabilmente il nome del mittente ti dice qualcosa, ma niente di più.

Le poche mail rimaste nel terzo gruppo sono email marketing fatto bene. Non solo sai benissimo chi te le manda, ma ti ricordi anche il perché e soprattutto non ti viene neanche da cancellarle senza averne prima letto il contenuto.

Ecco, il nostro obiettivo è quello di scoprire come creare newsletter del terzo gruppo, il che ci rimanda al punto sotto.

A cosa serve l’email marketing

Uno dei più grandi malintesi sull’email marketing è che serva solo a vendere direttamente.

Intendiamoci, tu puoi benissimo usarlo per la vendita diretta, ma temo che così facendo le tue newsletter finirebbero nel gruppo 1 nel giro di poco.

Mettendoci un po’ più d’impegno e ragionamento, invece, l’invio strategico di newsletter ti permette di ottenere molto, molto di più.

Aggiornare

Vogliamo soffermarci sul significato della parola “newsletter”? In inglese significa “lettera di novità” e questo è e rimane il suo scopo principale: informare gli iscritti alla mailing list sulle novità.

L’email marketing ti permette di far rimanere i tuoi lettori sempre “sul pezzo” e di fidelizzarli fornendogli i nuovi contenuti del blog (e anche quelli social!) direttamente nella casella di posta, senza che loro pensino di visitare il tuo sito o profilo.

Ma non solo! Puoi anche parlare di quello che succede nella tua vita, le novità della tua azienda, i progetti futuri, ecc…

Così facendo, loro rimangono aggiornati e tu ci guadagni dal punto di vista delle visite al blog, autorità e fidelizzazione.

Che non è poco!

Proporre e promuovere

Puoi usare le newsletter anche per proporre prodotti o servizi altrui (magari con i tuoi link di affiliazione, oppure sponsorizzati) o promuovere tuoi prodotti, oppure fare offerte, inoltrare codici sconto, ecc.

Dopotutto sono novità anche queste!

Ma ricorda, dobbiamo capire come fare email marketing senza spam! Le newsletter sono importantissime per guadagnare con un blog, ma non bisogna esagerare.

Tutto ciò che inoltri deve essere interessante per il tuo lettore, avere un valore. Su questo, però, mi dilungo sotto.

Analizzando i dati, gli obiettivi e i risultati dei miei invii ho capito che le newsletter possono (devono?!) essere usate anche per creare un dialogo con i lettori.

Proprio come i social network, infatti, le newsletter sono un ottimo canale per farti conoscere meglio, condividere momenti o avvenimenti importanti con la tua audience.

Non le foto di cosa hai mangiato al ristorante, certo! Sempre e soltanto nell’ottica dell’argomento del blog: approfondimenti, contenuti inediti e chi più ne ha più ne metta.

Allo stesso modo, puoi usare l’email marketing per conoscere meglio i tuoi lettori, la loro opinione o le loro necessità inviando magari domande o sondaggi.

Provaci e poi fammi sapere: i risultati ti sorprenderanno!

fare email marketing

Cosa serve per fare email marketing

Continuiamo sempre nell’ottica di come fare email marketing senza spam.

Prima di mostrarti le mie strategie, i trucchetti e i ragionamenti che stanno dietro alle newsletter che invio, mi pare il caso di dedicare un breve paragrafo a due elementi senza i quali è impossibile fare email marketing come si deve.

Il pubblico

Inutile pensare a come inviare newsletter, quando e perché se non si ha nessuno a cui spedirle.

Comprare mailing list o contatti da terzi non è un’opzione! Come fare email marketing senza spam se scrivi a chi neanche ti conosce? Non è possibile!

Prima di preoccupartene del “come” bisogna pensare al “chi”.

Hai bisogno di un pubblico, un’audience, cioè un gruppo di persone che hanno acconsentito spontaneamente a lasciarti i loro contatti e ricevere le tue mail.

I contatti si ottengono principalmente in due modi:

Modulo di iscrizione alla newsletter

L’opzione più “base” per raccogliere indirizzi email è il modulo di iscrizione alla newsletter che deve essere SEMPRE presente in ogni pagina e ogni articolo del tuo sito.

Crearlo è facilissimo, ci sono tantissimi plugin di WordPress per farlo e quelli che uso io sono Contact Form 7 e WPForms la cui versione gratuita basta e avanza, almeno per l’inizio.

Qualsiasi utente a cui sia piaciuto il tuo blog può decidere di compilare il modulo e lasciarti i suoi dati perché tu possa inviargli newsletter.

Non aspettarti grandi risultati da questo modulo. Solitamente per ottenere contatti bisogna dare qualcosa in cambio…

Lead Magnet

In pochissime parole, il lead magnet è una “calamita” per contatti che ti consente di fornire ai tuoi lettori qualcosa in cambio dei loro contatti per l’inserimento nella mailing list.

Ci sono un sacco di cose da dire sui lead magnet, tant’è vero che ci ho già scritto un intero post che trovi seguendo il link.

Lì ti spiego come funziona, quali tipi esistono e, soprattutto, come crearne uno.

Invece, se vuoi scoprire quali tipi ne esistono, leggi questo: Lead Magnet Esempi per Ispirarti.

Piattaforma di automazione

La piattaforma di automazione per fare email marketing è un sistema per la creazione e l’invio automatico di newsletter.

Internet è pieno zeppo di piattaforme di automazione e alcune hanno prezzi che arrivano fino a 200/300 euro al mese.

Inutile dire che mi sono sempre sembrati troppi. Magari vanno bene per le grandi aziende, io però non me la sento.

Quindi negli anni ne ho provate di diverse e ho capito che le migliori per me sono due.

Mailchimp

Un grande classico per chi inizia, ha ancora pochi iscritti e vuole prenderci la mano con le newsletter.

MailChimp è gratuito fino al raggiungimento di 2000 contatti, offre tutte le funzionalità base ed è molto semplice da usare.

Ha però due nei:

1) Ti lascia alla fine di ogni newsletter un banner pubblicitario.

Ora, se sei un blogger agli inizi non pare essere un problema per i lettori. Per le aziende, invece, penserei ad altre soluzioni.

2) Il piano gratuito ha da poco eliminato le automazioni (che sono importantissime e te ne parlo sotto) e quello a pagamento è carissimo!

Di conseguenza, se vuoi iniziare subito con le automazioni ti consiglio il successivo.

come fare email marketing senza spam MC
Sendinblue

Te la faccio molto breve perché presto gli dedicherò un articolo.

Sendinblue è valido, secondo me, solo se usato a pagamento, ma il piano base (che per gli inizi basta e avanza) costa solamente 19 euro al mese!

In cambio, ottieni la possibilità di inserire un numero illimitato di contatti nella tua mailing list (!), 20mila mail al mese e pure circa 2000 invii di automazioni.

Io ho un solo account che uso per tutti i blog!

come fare email marketing SB

Come funzionano queste piattaforme di automazione per fare email marketing?

Ti permettono di inserire, immagazzinare e gestire i contatti, creare newsletter grafiche, inviarle ai contatti e poi analizzare i dati degli invii per migliorare le prestazioni.

Ci sono tantissime cose da spiegare sul come utilizzarli e non lo farò qui (che parliamo d’altro), ma su un futuro post dedicato.

Per il momento sappi che te ne serve uno.

Come fare email marketing: Trucchetti e Strategie

DISCLAIMER: tutto ciò che leggerai qui sotto ha funzionato per me e per i miei blog, ma non è da prendere come verità assoluta e successo assicurato.

Ogni business è diverso, ogni settore è differente e lo è anche ogni pubblico.

Io come te lavoro costantemente per migliorarmi e ottimizzare le mie strategie. Magari fra un mese scoprirò qualcosa di nuovo su come fare email marketing (e lo aggiungerò) o cambierò idea su altro (e lo eliminerò).

Iniziamo!

Campagna di mail marketing? Anche no!

Spesso online si parla di “campagne” mail marketing e questo mi incuriosisce un po’.

Nel linguaggio pubblicitario una campagna è solitamente caratterizzata da un inizio, una fine e una durata piuttosto ridotta nel tempo.

Dal mio punto di vista, invece, fare email marketing significa impostare un processo continuo, un canale di comunicazione che nasce appena inserisci i moduli di iscrizione sul sito e finisce, beh, quando chiudi il blog.

Durante tutto il periodo di attività dovresti scrivere newsletter per comunicare con i tuoi lettori, comunicargli le novità, fare gli auguri per le feste, ecc.

In particolare, i primi mesi ti serviranno per testare e ottimizzare alcuni degli aspetti che seguono.

Frequenza e orari

Non si può scrivere una newsletter, ad esempio, sabato sera e inviarla subito a tutta la mailing list. O meglio, si può, ma il risultato ti assicuro non ti soddisferebbe.

Uno dei tuoi obiettivi di email marketing è trovare gli orari e i giorni migliori per inviare mail che si traducono in un tasso di apertura e di click più alto.

Questi variano a seconda della tua audience e del tuo settore, quindi l’unica cosa che puoi fare è provare e testare.

Quando gestisco l’email marketing per i clienti nel settore B2B (newsletter per aziende), ho scoperto che generalmente è meglio inviare le newsletter dal martedì al giovedì la mattina presto o subito dopo pranzo. Perché?

Perché lunedì, si sa, è un giorno orrendo e quando si arriva in ufficio c’è ben altro a cui pensare che le newsletter. Venerdì, invece, si ha già la testa nel weekend e non si ha più voglia di niente, così come la fine di ogni giornata lavorativa.

Nel B2C (newsletter per persone), invece, ho notato che il weekend subito prima di pranzo è un buon momento per inoltrare le newsletter (soprattutto in autunno e inverno), così come lo sono le sere settimanali dopo cena, ma non troppo tardi, se si ha un pubblico giovane o di studenti.

Per quanto riguarda la frequenza, io mi limiterei a una newsletter “primaria” a settimana sia per non venire percepiti come spam, sia per avere contenuti da inserirci.

Ma ci sono anche mail “secondarie”!

Fare email marketing con l’automazione

Le mail “secondarie” (termine che ho appena inventato) vengono spesso inoltrate “una tantum” e in maniera automatica.

Hai presente la mail di benvenuto che ricevi spesso quando acquisti qualcosa online o ti iscrivi a un sito? Oppure la mail che ricevi un po’ di tempo dopo aver acquistato un prodotto in cui ti viene richiesta una recensione?

Ecco, sto parlando di loro!

Tutte quelle sopra e molto altre sono mail automatiche che scrivi una volta e poi la piattaforma inoltra automaticamente quando un contatto rispetta determinate caratteristiche: appena iscritto, acquistato qualcosa, ecc.

Puoi impostare tu mail e parametri e prima o poi ti racconterò come!

Fanno parte di questa categoria anche gli annunci di nuovi prodotti ad esempio, oppure gli sconti o ancora gli auguri per le festività!

La creazione e l’invio di email automatiche e “una tantum” ti risparmia un sacco di tempo e mantiene vivo il dialogo! Usale!

I contenuti

Mentre ti raccontavo come fare email marketing senza spam ho evidenziato quelle che, secondo me, sono le tre funzioni principali delle newsletter: aggiornare, proporre/promuovere e creare un dialogo.

Ora, logicamente la maggioranza degli invii servirà per annunciare nuovi post sul blog o le novità dell’azienda.

Io, però, vorrei spingerti a pensare ai contenuti delle newsletter in maniera più “olistica” e provare a mischiare almeno due delle tre funzioni in una sola mail.

Questa settimana hai scritto un nuovo post sul blog e vuoi annunciarlo con una email?

Perché non inizi raccontando cosa ti ha dato l’ispirazione per scriverlo aggiungendo anche qualche informazione aggiuntiva e “dietro le quinte“?

Non solo permette di farti conoscere un po’ di più, invoglia anche chi ricevere la mail a leggerla.

Secondo i miei dati, queste newsletter “elaborate” ricevono più interesse e anche più click.

Personalmente cerco sempre di creare newsletter che siano come “piccoli articoli” e che rimandino anche ad altri miei contenuti (o perché no link di affiliazione).

Per uno dei miei blog ho un profilo Instagram molto seguito in cui pubblico contenuti diversi da quelli del blog.

Nelle newsletter racconto anche sempre dei post della settimana per invogliare i lettori a visualizzarli e iscriversi sui social. Due piccioni con una fava!

Lo so che l’email marketing serve anche per vendere, ma mandare lo stesso prodotto ogni settimana non serve assolutamente a niente se non a innervosire chi lo riceve.

come inviare newsletter
La grafica

Io ti consiglio di curare la grafica delle newsletter almeno quanto quella del blog e dei tuoi canali social.

Non solo è importante inserire le immagini, ma anche attenersi allo stesso stile del sito e quindi usare i colori “aziendali” e il logo all’inizio.

Insomma, chi riceve le tue mail deve poterti riconoscere subito!

Infine, assicurati che le mail che mandi si possano leggere agevolmente anche dallo smartphone!

Il titolo

Prima di poter leggere i tuoi contenuti interessanti e apprezzare la curatissima grafica, però, i contatti della tua mailing list devono fare una cosa: aprire la mail.

Il titolo è praticamente l’unica arma che hai a disposizione per invogliarli a farlo, quindi ti prego di pensare sempre bene a cosa scrivere nelle poche parole a tua disposizione.

“Novità” non è un gran titolo, funziona solo se i tuoi lettori sono davvero affezionati a te e non vedono l’ora di vedere cos’hai da dirgli.

Nella maggior parte dei casi, avrai bisogno di qualcosa di più. Mi pare che funzionino bene cose come:

  • Frasi spezzate: Oggi stavo prenotando un volo e…
  • Numeri: 9 motivi per non perderti questo post! (Lo sapevi che i numeri dispari richiamano più attenzione di quelli pari? Incredibile!)
  • Emoji (perché ormai fanno parte del linguaggio di tutti i giorni)

Esattamente come per i titoli del post, il titolo della newsletter dovrebbe far capire al lettore cosa troverà all’interno e invogliarlo a scoprirlo!

Chiaramente, il titolo e in generale tutto il tuo email marketing deve rispettare il tono che usi sul sito! Se gestisci il blog di una grande azienda seria, forse è meglio evitare cuoricini e sorrisi.

Personalizzazione e segmentazione

Altra cosa che ho capito aiutare molto nell’email marketing è la personalizzazione delle mail.

Prima di tutto, in ogni modulo sul tuo sito chiedi ai tuoi lettori di lasciarti il loro nome e usalo sempre all’inizio delle mail o, addirittura, nell’oggetto della newsletter.

Farlo è semplice; è un’opzione che troverai in qualsiasi sistema di automazione per fare email marketing, anche nei piani gratuiti.

Sembrerà strano, ma leggere che la mail è indirizzata proprio “a te” aumenta l’interesse e pure il tasso di apertura.

Poi, cerca di segmentare i tuoi contatti il più possibile.

La segmentazione è un concetto del marketing che consiste nel dividere la propria audience in gruppi (o segmenti) in base a determinate caratteristiche.

Se vuoi che ne parli nel dettaglio in un post separato, lasciami un commento!

Per il momento, ti dico che nel mail marketing è possibile “segmentare” i propri contatti usando i TAG, anch’essi forniti da tutte le piattaforme di automazione.

Sei travel blogger, hai un account Travelpayouts e vuoi mandare una newsletter con uno sconto di Booking per la prenotazione dell’albergo (con link di affiliazione, chiaramente).

Invece che mandare una mail generale, invia l’offerta con qualche hotel scontato a Madrid per chi ha da poco scaricato la tua guida sui monumenti della città e una lista delle offerte a Parigi per chi ha scaricato i tuoi suggerimenti per visitare la capitale francese.

Più le newsletter sono personalizzate anche in base agli interessi (in questo caso), più saranno interessanti per i lettori.

Test e analisi

Sappi che all’inizio le cose non andranno benissimo ed è normale, quindi niente panico.

La chiave per il successo del tuo email marketing sta proprio nel test e nell’analisi dei risultati che sono fondamentali, soprattutto all’inizio.

Cambia design, contenuti, ore e giorni di invio e alla fine di ogni mese analizza i risultati per vedere cosa funziona meglio e quando.

Per fare email marketing senza spam di mail non bisogna mandarne troppe, quindi le poche che inoltri devono essere ottimizzate al massimo!

Come faccio email marketing io

Ok, alla fine questo articolo è diventato praticamente un’enorme guida su come fare email marketing senza spam.

Spero davvero che ti sia stato utile per capire, almeno a grandi linee, quanto sia importante utilizzare le mail per rimanere in contatto con chi ti legge.

Vuoi sapere come lo faccio io e come sono le mie newsletter?

Hai solo un modo per scoprirlo: iscriviti alla mia newsletter compilando il modulo qui sotto! 🙂

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